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L’innovazione: una risposta necessaria per la sostenibilità nel lungo periodo


Cesare Bisoni, Presidente, UniCredit

La risposta di un’azienda al progresso tecnologico e ai cambiamenti esterni dipende in maniera imprescindibile dalla definizione di innovazione che decide di adottare.

Per UniCredit innovare significa essere pronti a reagire ai cambiamenti e a far fronte alle sfide del futuro con la convinzione che gli sforzi per il progresso siano essenziali per la sostenibilità nel lungo termine e per una migliore interazione con i clienti.

La continuità di questo rapporto si fonda anche sulla capacità di rispondere in modo tempestivo al continuo sviluppo delle esigenze dei clienti per garantire un’offerta commerciale completa e in grado di soddisfare la crescente richiesta di semplicità. La tecnologia svolge un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo obiettivo spingendo la banca a dotarsi di agilità e flessibilità anche nella strutturazione dei processi operativi interni nella consapevolezza che l’avanzamento tecnico deve necessariamente dialogare con il contesto regolamentare di riferimento.

Per UniCredit l’innovazione è, dunque, una leva fondamentale la cui gestione si è tradotta nella definizione di una strategia organica comprendente la strutturazione di nuove forme organizzative, la creazione di nuovi prodotti, l’apertura a nuovi rapporti di collaborazione con terze parti e la riformulazione di conoscenze esistenti.

Per promuovere l’innovazione, favorendo l’utilizzo di nuove tecnologie e l’introduzione di idee originali, la banca si è munita di diversi strumenti anche attraverso collaborazioni interne ed esterne. Tra queste ultime rientra il Transformation & Innovation Advisory Board (TIAB), un organismo istituito all’ inizio del 2019 e composto dai senior leader di UniCredit e da cinque membri esterni, tutti noti esperti internazionali nei campi del data analytics, della tecnologia, della cybersecurity e del settore FinTech. L’Advisory Board ha l’obiettivo di fornire indicazioni relative alle principali iniziative strategiche su cui UniCredit sta lavorando e ai temi critici per il settore bancario come le tendenze dei consumatori, l’innovazione tecnologica, le soluzioni FinTech, la sicurezza informatica e la mitigazione dei rischi.

A ciò si affianca l’attività di strutture interne focalizzate sullo sviluppo di modelli di gestione dell’innovazione a supporto delle decisioni strategiche sugli investimenti nel settore del FinTech, dello studio e implementazione di soluzioni creative, nonché della gestione di sistemi che consentano un’agile diffusione di idee e progetti all’interno del gruppo, anche e soprattutto favorendo la collaborazione e la sinergia tra le varie funzioni della banca. In aggiunta, al fine di sviluppare la sperimentazione e i proof of concept nel mondo FinTech e beneficiare di idee e sistemi che possano migliorare i processi bancari, così come l’offerta di prodotti e servizi ai clienti, UniCredit ha siglato una partnership con Plug and Play, piattaforma globale di innovazione che riunisce start-up e aziende in tutti i principali settori di mercato. Le operazioni condotte dalla banca con aziende FinTech creano importanti occasioni di collaborazione e di sviluppo congiunto del business tra incumbent e FinTech che consentono di accelerare quel processo di trasformazione digitale di cui il sistema bancario ha fortemente bisogno.1


[1] Abstract dell’articolo “UniCredit e innovazione: l’importanza di una visione olistica in un contesto di grandi cambiamenti e continuo progresso tecnologico” pubblicato sul n.1/2020 della rivista AIFIn “Marketing e Finanza”.