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Innovare il transaction banking per offrire alle imprese soluzioni sempre più efficienti


Giovanni Solaroli, Responsabile transaction banking solutions Italy, UniCredit   

La pandemia ha accelerato il processo di digitalizzazione in tutti i settori, anche in quello bancario. Quali sono state le priorità che avete affrontato e quali le esigenze espresse dai clienti, in particolare le imprese? 

La pandemia ha innescato un processo di accelerazione senza precedenti di alcuni processi di trasformazione in corso nell’economia, dalla digitalizzazione alla riconfigurazione delle filiere produttive, dall’organizzazione del lavoro alla sostenibilità, sfide con le quali tutte le imprese si stanno confrontando. L’innovazione nel settore finanziario ha quindi trovato un trigger in grado di scatenare la ricerca di soluzioni sempre più efficienti per soddisfare le mutate esigenze di risparmiatori e imprese.

Il nostro percorso digitale era già ben avviato e nel febbraio 2020 abbiamo accelerato significativamente questo impegno nel contesto dei lockdown causati dalla pandemia.  Gli incontri face-to-face con i clienti sono sempre stati una parte fondamentale del modo di lavorare di UniCredit. Quando la pandemia li ha resi fisicamente impossibili, abbiamo dovuto trovare velocemente modalità di interlocuzione alternative basate su tecnologie digitali. Abbiamo anche rapidamente trasformato il nostro modo di lavorare, adottando nuove tecnologie e strumenti di collaborazione e comunicazione. Abbiamo potenziato la nostra infrastruttura ICT incrementando la capacità di connessione tramite VPN e distribuito 16 mila laptop nel 2020 per consentire a più di 80 mila colleghi di utilizzare simultaneamente da remoto i sistemi aziendali. Infine, grande attenzione è stata posta alla digitalizzazione dei canali di comunicazione e di scambio documentale con i nostri clienti corporate, compresi strumenti innovativi di firma digitale, che nel complesso hanno contribuito a semplificare e ridisegnare la customer experience in un contesto di massima sicurezza.

 

Il settore in cui la trasformazione digitale pare più evidente è quello dei pagamenti. Quali sono le innovazioni più interessanti e i benefici per individui e imprese?

Nell’ambito dei pagamenti, l’accelerazione si è tradotta nell’espansione di strumenti, canali, volumi e nuovi incumbent, generando un’accresciuta competizione tra i vari business model. Per individui e imprese, questa dinamica sta già portando importanti innovazioni, che convergono verso una migliore customer experience, maggior trasparenza di costi e accesso alle informazioni in real-time. Esempi interessanti di tali innovazioni ricadono nel campo dei servizi open banking (account aggregation o IBAN check), dei nuovi schemi di payment initiation (Account To Pay e Request To Pay), degli instant payment e dei pagamenti internazionali (come SWIFTGo, per pagamenti di importo ridotto, o SWIFT GPI per il tracking dei pagamenti internazionali), nonché delle nuove modalità di interazione e digital signature (DocuSign). Inoltre, sulla scia di quanto già offerto agli individui, sempre più servizi data-driven ad alto valore aggiunto, quali ad esempio l’account pre-validation, verranno realizzati e offerti alle imprese.

 

Anche gli scambi internazionali sono ripresi dopo lo stop del 2020. Come può la digitalizzazione nel Trade Finance supportare le imprese impegnate sui mercati internazionali?

La digitalizzazione del Trade Finance, attraverso la smaterializzazione dei processi operativi, la digitalizzazione della comunicazione banca-clienti e il monitoraggio in tempo reale delle transazioni, rappresenta non solo un’opportunità ma una scelta necessaria per garantire la sostenibilità di questo business, che ancora oggi implica la gestione di 4 miliardi di pagine all’anno a livello mondiale. Si pensi solo alla possibilità che oggi hanno i nostri clienti di richiedere alla banca l’emissione e gestione dei prodotti Trade Finance in modalità completamente digitale, attraverso canali integrati che semplificano l’interazione con la banca e mettono a disposizione del cliente una nuova user experience. L’applicazione al Trade Finance delle tecnologie più innovative, come l’intelligenza artificiale, permette inoltre di ridurre drasticamente i rischi operativi e di frode migliorando al contempo il time to market delle transazioni e aumentando il rapporto costo-efficacia dell'elaborazione commerciale.

 

Un altro aspetto sempre più rilevante per le imprese è l’ottimizzazione del capitale circolante. Quale valore aggiunto può dare l’innovazione?

Nel contesto attuale, una gestione del capitale circolante attenta è fondamentale per poter cogliere le opportunità di crescita del business legate tra l’altro al PNRR. Inoltre, il ridisegno delle filiere richiede alle aziende di instaurare e rafforzare i legami con i propri fornitori in un’ottica crescente di partnership e protezione del valore aggiunto che la singola filiera è in grado di creare. In questo scenario, l’innovazione è fondamentale perché rende le soluzioni di ottimizzazione del capitale circolante e di rafforzamento delle filiere più accessibili e più flessibili e quindi in grado di adattarsi alle diverse realtà aziendali o ai diversi cicli che la stessa azienda attraversa. In molti casi queste soluzioni sono sviluppate dalle banche in collaborazione con Fintech unendo le competenze, l’esperienza e l’accesso ai clienti delle prime con la velocità di innovazione e le capacità tecnologiche delle seconde. 

 

Quali saranno gli ulteriori driver di cambiamento nei prossimi anni?

L’accelerazione di quest’ultimo biennio ha determinato cambiamenti strutturali nei comportamenti delle imprese e dei consumatori, modificando in via permanente molte modalità di lavoro. In questo contesto, i servizi bancari cambieranno per accompagnare i clienti corporate e retail in un futuro dai confini tutti nuovi. Il domani sarà quindi dominato da dati e operazioni sempre più veloci, accurate e trasparenti, che necessiteranno sempre più di ecosistemi e modelli di co-creazione. L’industria dei servizi finanziari raccoglierà la sfida per poter supportare al meglio la clientela in questo percorso, nonché decrittare temi di tendenza come l’Asset Tokenization, le Digital Currencies e le implicazioni della Digital Identity.