Innovazioni nel settore assicurativo Vita e Previdenza – Osservatorio AIFIn 2025
Il Workshop AIFIn “Strategie e innovazioni nel Vita e Previdenza” ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra i principali operatori di mercato. Nel corso dell’incontro sono state condivise e discusse visioni strategiche, soluzioni innovative e best practice. Il settore sta vivendo una profonda trasformazione, guidata da dinamiche demografiche, evoluzione del quadro regolamentare, accelerazione tecnologica e cambiamenti delle aspettative della clientela.
Come si sta evolvendo il mercato assicurativo “Vita & Previdenza” in Italia e quali sono i driver, i trend e le best practices innovative? È stato questo il tema del confronto durante il recente Workshop AIFIn, quinto appuntamento del programma annuale “Strategie e Innovazioni nel settore bancario, assicurativo e finanziario” che vedrà nel 2025 quindici incontri monotematici. I Workshop sono parte integrante dell’Osservatorio AIFIn Innovazione Finanziaria, giunto alla sua XXI edizione.
L’incontro, riservato alle Istituzioni Finanziarie Aderenti AIFIn, è stato introdotto e moderato da Sergio Spaccavento, Presidente AIFIn, che ha sintetizzato i principali temi dell'incontro: “Abbiamo voluto dedicare ampio spazio ai profondi cambiamenti demografici legati all’invecchiamento della popolazione italiana e all’aumento della longevità, analizzandone i conseguenti impatti sul sistema pensionistico e sul welfare. Il confronto si è focalizzato non solo sull’innovazione di prodotto – in particolare sui fondi pensione aperti – ma anche sul ruolo sociale delle istituzioni finanziarie, sottolineando la necessità di promuovere cultura ed educazione in materia di previdenza e protezione. È emersa l’importanza di adottare un approccio consulenziale integrato, orientato al lungo periodo, capace di coinvolgere attivamente i clienti – in particolare le generazioni più giovani – anche attraverso l’innovazione del linguaggio e la promozione di comportamenti più consapevoli rispetto al rischio longevità e alla pianificazione di lungo termine. Come AIFIn, abbiamo evidenziato l’opportunità di sviluppare iniziative di coopetition su questi temi, valorizzando il ruolo sociale delle istituzioni finanziarie attraverso una visione condivisa e obiettivi comuni di sostenibilità, con l’ambizione di contribuire a una migliore qualità della vita per le generazioni future. Per quanto riguarda i prodotti Vita di investimento, l’incremento dei tassi di interesse ha ridefinito lo scenario competitivo, rendendo necessario non solo un rafforzamento della loro attrattività, ma anche un rilancio del valore della componente assicurativa come elemento distintivo. Le logiche di Product Oversight and Governance (POG) e di Value for Money richiedono una progettazione rigorosa, ma allo stesso tempo stimolano la costruzione di value proposition più solide, sostenibili e coerenti con le esigenze dei diversi segmenti di clientela. In questo contesto, le soluzioni modulari e flessibili, capaci di rispondere a bisogni specifici in continua evoluzione, rappresentano la nuova frontiera della progettazione assicurativa. Un focus particolare è stato dedicato all’evoluzione del Private Insurance come piattaforma ed ecosistema in grado di rispondere alle esigenze di una clientela alla ricerca di soluzioni personalizzate ed efficienti. Anche in questo settore, la digitalizzazione sta trasformando in profondità non solo i processi, ma anche l’esperienza d’uso sia per i consulenti sia per i clienti, attraverso strumenti che semplificano, automatizzano e personalizzano le interazioni, preparandosi alle sfide e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Infine, si osserva un’evoluzione del bancassurance nel settore Vita sempre più orientata verso un modello consulenziale olistico e omnicanale, in grado di integrare efficacemente prodotti, servizi e relazioni in un’ottica di lungo periodo.”
Paolo Calvi, Team Leader Prodotto e Operations di Credemvita, è intervenuto sul tema “Innovare l’offerta previdenziale” ed in particolare “esplorando come sta cambiando il bisogno previdenziale e l'impatto della crescente longevità; osservando lo stato dell’arte del sistema italiano per cogliere opportunità di mercato e ambiti di miglioramento a partire dall’educazione previdenziale fino all’offerta di soluzioni che incontrino il favore dei clienti; valutando l'evoluzione del mercato italiano e, in particolare, il ruolo e le strategie dei fondi pensione aperti in questo scenario dinamico."
Luigi Morselli, Responsabile Previdenza Complementare di BPER Banca, ha presentato il tema “Le sfide e le barriere della previdenza: perché è importante fare cultura e consulenza” sottolineando come “BPER ha deciso, quattro anni fa, di posizionarsi strategicamente su questo tema, creando una nuova struttura organizzativa dedicata. Lo ha fatto non solo per una questione di business ma per la forte valenza sociale e di sostenibilità generazionale che riveste la Previdenza Complementare. Anche per questo svolgiamo con grande passione la nostra attività di consulenza ed informazione. La sfida più sfidante è riuscire ad ingaggiare i giovani e giovanissimi.”
Antonella Paratore, Responsabile Offerta Vita di Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha affrontato la tematica di “Longevity Risk e innovazione nella value proposition assicurativa’’ richiamando l’attenzione sul fatto che “nell’ultimo decennio si riscontra un costante aumento della vita media in Italia e la longevità introduce nuove incertezze e nuove esigenze. Nell’ambito del Longevity Risk emergono in particolare due nuovi fenomeni: la preoccupazione crescente di perdere l’autosufficienza e di avere infortuni che possano incidere sul proprio benessere e quello dei propri cari. In Italia il servizio assistenziale pubblico è insufficiente e la spesa a carico delle famiglie, nei momenti di maggior vulnerabilità, è alta. Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha fatto evolvere l’offerta vita, abbinando alla copertura e alla crescita dei risparmi delle famiglie, la protezione delle persone, in una logica modulare e scalabile nel tempo. La soluzione al Longevity Risk è costruire insieme nuovi valori e anticipare il futuro, perché avere qualcuno su cui contare dà la fiducia per affrontare ogni sfida.”
Giovanni Pescatori, Chief Underwriting Officer di CNP Vita Assicura, ha approfondito il tema “L’innovazione di prodotto nelle soluzioni vita di investimento” sottolineando che “CNP tenuto conto degli andamenti del mercato e degli effetti sul portafoglio in vigore e sulla nuova produzione è intervenuta sia con interventi «tattici» che «strutturali» alla Gamma di Offerta di Ramo I anche considerando gli importanti interventi normativi in materia di gestioni separate. Una risposta concreta alle esigenze di sicurezza e protezione del capitale.”
Roberto Arosio, Head of Investments & Wealth Management di Banca Aletti ha trattato l’argomento "Il ruolo e le prospettive del private insurance’’ puntualizzando come “l’offerta Vita assicurativa sul segmento private supera i 130 miliardi con flussi annuali intorno ai 15/20 miliardi; oltre a essere rilevante quantitativamente è un mercato in continua evoluzione in relazione ai cambiamenti dei bisogni della clientela, ai trend regolamentari e alle opportunità di innovazione offerte sia da nuove opportunità di investimento che dalla digitalizzazione. I distributori che operano in tale ambito devono gestire in modo adeguato il trade off tra opportunità di innovazione e rischi legati alle differenti tutele previste dalle varie giurisdizioni e compagnie.” Il relatore ha concluso l’intervento indicando cinque aree di maggior interesse in termini di innovazione.
Daniele Borriello, Head of Investment Services & Experience di UniCredit ha affrontato la tematica “Innovazione nel bancassurance vita: una visione integrata” osservando che “l’arena competitiva del Life Bancassurance sta diventando sempre più complessa da gestire per tre fattori: concorrenza sempre più “cross”; contesto normativo; recenti aspettative in termini di user experience. Non c’è una strategia valida per tutti i modelli di business, ma la direzione va cercata in una risposta integrata e coordinata tra i 3 elementi. La complessità del contesto bancassicurativo va affrontata con un approccio multidimensionale: offerta chiaramente segmentata nel pricing e nelle soluzioni; completa integrazione nel processo di advisory; “Fully digital” experience; eccellenza finanziaria e valorizzazione della componente assicurativa. Nell’intervento sono state fornite best practices e una chiave di lettura che chiarisce, rivisitando le tradizionali 4P del Marketing in ambito Life Bancassurance, come gestire i fattori di contesto.”
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