AIFIn: innovazioni nel P&C & Health 2025
Ripensare la protezione: come sta cambiando l’assicurazione P&C & Health tra innovazione, sostenibilità e centralità del cliente. Dal workshop AIFIn emergono interessanti direttrici strategiche per il settore assicurativo. Un confronto tra Compagnie di Assicurazioni con approcci concreti per costruire il futuro della protezione.
Come si sta evolvendo il settore assicurativo nel “P&C Health” in Italia e quali i driver di innovazione? È stato questo il tema del confronto durante il recente Workshop AIFIn, terzo appuntamento del programma annuale che vedrà nel 2025 quindici incontri monotematici. I Workshop sono parte integrante dell’Osservatorio AIFIn Innovazione Finanziaria, giunto alla sua XXI edizione.
Il seminario, riservato alle Istituzioni Finanziarie Aderenti AIFIn, è stato moderato da Sergio Spaccavento, Presidente AIFIn, che ha commentato i principali temi inseriti nel programma: “ L’innovazione nel comparto P&C e Health assume un ruolo strategico nel processo di trasformazione complessiva della value proposition assicurativa nella consapevolezza crescente che non solo è necessario sviluppare e favorire l’adozione e l’offerta protection nel mercato, ma bisogna farlo in modo nuovo, più inclusivo, più personalizzato, più sostenibile. Una delle evidenze più rilevanti emerse è il potenziale ancora ampiamente inespresso del mercato salute, soprattutto in un contesto – come quello italiano – caratterizzato da un crescente ricorso alla spesa privata e da una forte percezione di peggioramento e/o inadeguatezza della qualità del servizio sanitario pubblico, soprattutto in alcune aree geografiche. Le soluzioni salute devono oggi superare la tradizionale visione "premium", aprendosi a nuovi segmenti di clientela con modelli accessibili, semplici e modulari. L'inclusività non è solo un imperativo etico, ma anche una strategia di espansione e penetrazione di mercato. L'obiettivo è abbattere le barriere – economiche, culturali, informative – che oggi limitano l'accesso, anche solo in termini di tempi di attesa, di fasce significative della popolazione alla protezione sanitaria. In parallelo, la bancassurance si conferma come un canale strategico per integrare la protezione salute nella proposta valoriale al cliente. Ma farlo richiede un approccio consapevole e coerente con il canale: l’offerta deve essere pensata non solo per il prodotto, ma per il contesto relazionale e consulenziale della banca. In questo senso, semplicità di proposizione, flessibilità dell’offerta, supporto al consulente e rilevanza per il cliente diventano condizioni imprescindibili per il successo. Trasversale a tutte le esperienze analizzate è la centralità di un principio: progettare a partire dai bisogni reali del cliente, e non solo in risposta alle pressioni regolatorie. La capacità di leggere in profondità le esigenze delle persone, intercettare cambiamenti nei comportamenti, nei valori e nei contesti di vita è il vero motore dell’innovazione. Significa superare il concetto di prodotto standard e costruire soluzioni ed esperienze assicurative che siano realmente utili, rilevanti, personalizzabili e dinamiche. Una leva fondamentale in questa direzione è l’uso dei dati e dell’intelligenza artificiale, come abbiamo visto in particolare nei processi di pricing. L’utilizzo di dati esterni e di modelli predittivi aprono prospettive interessanti, non solo in termini di efficienza tecnica, in particolare in ambito bancassurance. L’innovazione tocca anche il mondo della casa, che si sta rapidamente trasformando in uno spazio più multifunzionale, tecnologico, sostenibile. L’assicurazione deve quindi evolvere, allineandosi non solo ai nuovi rischi (catastrofi naturali, smart home, locazioni brevi), ma anche alle nuove modalità d’uso e di percezione dell’abitazione, con prodotti flessibili, adattivi e integrabili. È la logica del “lifecycle”, dove la protezione si adatta nel tempo al cambiamento delle condizioni abitative e familiari. Non meno centrale è l’integrazione dei criteri ESG nell’innovazione di prodotto. La sostenibilità non può essere un’etichetta o un adempimento, ma deve diventare parte integrante del valore offerto al cliente. Significa creare prodotti che incentivino comportamenti virtuosi, che siano trasparenti, che valorizzino l’impatto ambientale e sociale della protezione, che siano coerenti con le nuove aspettative di una clientela sempre più consapevole. La tecnologia continua ad affermarsi come catalizzatore di innovazione, soprattutto nei modelli di fruizione, diventanto in alcuni casi elemento di valore del prodotto stesso. L’instant insurance, con la sua promessa di attivazione immediata, durata flessibile, esperienza full digital e self-service, rappresenta sempre più la modalità per intercettare bisogni temporanei e situazionali, ad alto valore percepito. Una logica che rompe con la tradizione dell’assicurazione rigida e annuale, per aprire la strada a una protezione agile, abilitata dalle piattaforme, e centrata sull’esperienza. Tuttavia, come molti relatori hanno evidenziato con delle keyword associate al concetto di innovazione, il percorso non è privo di ostacoli. Le barriere culturali interne, la lentezza dei processi decisionali, la necessità di sperimentare ed imparare dagli errori, l'apertura al dialogo e alla collaborazione con terze parti, ecc. rappresentano sfide concrete per favorire l'innovazione in questo settore. In sintesi, le compagnie di assicurazioni che sapranno integrare questi elementi in modo coerente, coinvolgendo adeguatamente le reti distributive e creando valore per il cliente, potranno avere un ruolo da protagoniste nel costruire il futuro della protezione. Le Istituzioni Finanziarie aderenti AIFIn, in particolare, partecipando al nostro Osservatorio dimostrano di essere sensibili ed impegnate in questo percorso di innovazione.“
Fabrizia Bottiroli, Head of Health Offering, Services and UW Retail di AXA Italia, è intervenuta sul tema “Nuove soluzioni Health: inclusività e semplificazione” evidenziando come “la salute continua a essere il primo bisogno percepito, ma le attese verso questa tematica risultano molto diversificate: le famiglie a reddito medio/alto chiedono soprattutto prevenzione, assistenza personalizzata, mantenimento del benessere e non solo cura della malattia, mentre c’è un’ampia fascia di famiglie vulnerabili che spesso fatica a sostenere le spese sanitarie e rinuncia alle cure. Con il restyling di Protezione Salute, AXA Italia mette a disposizione un’offerta completa e più accessibile costruita per livelli di bisogno e capacità di spesa, che affianca ad una copertura modulare e completa, 4 proposte smart a premio fisso, pensate per fasce più vulnerabili di clientela tradizionalmente lontane dal mondo assicurativo, alla ricerca di risposte concrete per ambiti specifici. L’offerta e il processo di emissione sono stati semplificati e differenziati per rendere il prodotto più accessibile al cliente e per facilitare la proposizione commerciale da parte della rete di vendita”.
Corrado Bucossi, Responsabile dell’Unità Coordinamento Progetti, Data Monitor e Budgeting di UniCredit Allianz Assicurazioni, ha illustrato nel suo intervento “Protection: le leve di differenziazione nell’offerta Salute” l’offerta Health Protection evidenziando “le linee guida seguite per declinare la “protezione salute” della Compagnia nel canale bancassicurazione; ne sono esempi l’adattabilità alle esigenze del cliente in funzione della sfera di protezione che intende attivare (privata, professionale, entrambe), la flessibilità nel coprire soggetti del nucleo affettivo o estranei ad esso e, non da ultimo, l’approccio scalabile alle esigenze di ogni singolo assicurato. Il prodotto UniCredit Allianz My Care Salute, offre, tra le altre, prestazioni legate alla prevenzione; in caso di infortunio o malattia sono previste anche prestazioni domiciliari (sia medico infermieristiche che di supporto familiare) e servizi di telemedicina.”
Massimo Toffetti, Direttore Tecnico Danni di Crédit Agricole Assicurazioni, ha relazionato su “Innovare il pricing con variabili di scoring” evidenziando come “od oggi il mercato ha disponibilità di un numero sempre maggiore di dati. Le tecniche attuali di modellizzazione non sono sufficienti. L’obiettivo è esplorare il potenziale delle tecniche di Machine Learning per rendere più efficiente il pricing RCA attraverso: introduzione/comprensione potenziale "reale" dei nuovi strumenti di Machine Learning; miglioramento dei modelli lineari generalizzati (modelli attuariali) con algoritmi di Machine Learning; costruzione di un sistema di Pricing Optimization individuale sul portafoglio rinnovi. L’approccio non deve essere solo analizzato da un punto di vista tecnico, ma è necessario il coinvolgimento delle altre strutture aziendali per capire il potenziale beneficio dell’approccio ed eventualmente l’estensione ad altri prodotti”.
Mauro Palonta, Responsabile Commerciale di Intesa Sanpaolo Protezione, con un intervento dal titolo “Innovare la protezione della casa" ha sottolineato come “negli ultimi anni la casa ha assunto per gli italiani un significato sempre più ampio. Da abitazione e investimento a luogo dove trascorrere il proprio tempo lavorativo o, perché no, fonte di reddito attraverso gli affitti brevi. Intesa Sanpaolo Protezione ha messo a punto un nuovo prodotto che va proprio incontro a queste esigenze, attraverso nuove garanzie, ma anche soluzioni che aiutano e far crescere la sensibilità dei clienti per esempio con l’annullamento delle franchigie quando vengono installati dispositivi per ridurre i danni. Una forma di assicurazione più evoluta e moderna per seguire esigenze e sensibilità crescenti.”
Roberta Nembri, Head of Product Marketing & Services del Gruppo Assimoco è intervenuta sul tema “Integrare la sostenibilità nello sviluppo delle soluzioni assicurative’’. L'intervento si è concentrato “sull'integrazione della sostenibilità e degli ESG nello sviluppo delle soluzioni assicurative del Gruppo Assimoco. Viene sottolineata l'importanza della sostenibilità come strategia per uno sviluppo duraturo e profittevole per l’organizzazione. Le opportunità includono l'attrazione di nuovi clienti, il miglioramento della gestione dei rischi e il supporto alla transizione verso un'economia sostenibile. Vi sono delle sfide normative, di concretizzazione delle azioni e di identificazione e integrazione di variabili ESG a livello tariffario. Nonché rischi e complessità legate ai tempi di ritorno degli investimenti e ai limiti di una definizione troppo puntuale del target. Assimoco ha attuato un processo che ha coinvolto tutte le funzioni dell’organizzazione per integrare la sostenibilità e definire gli SDG su cui focalizzarsi, allineandosi alla tassonomia europea con obiettivi specifici per ciascuno degli SDG a cui dare risposta nello sviluppo dei prodotti. Nello sviluppo del prodotto casa un focus particolare è dato all'SDG 13, con l’identificazione di azioni sia per la mitigazione che per l'adattamento al cambiamento climatico, e si sono date le prime risposte embrionali agli SDG 12 e 10.”
Rosa Maria Pedullà, Product Manager Motor di Sara Assicurazioni ha focalizzato il suo intervento su “Caratteristiche di sostenibilità nella value proposition assicurativa auto” e ha evidenziato come " la sostenibilità possa diventare un driver strategico di differenziazione nel mercato assicurativo auto, oggi sempre più orientato verso una mobilità responsabile, digitale e trasparente. In un settore storicamente dominato da logiche di prezzo e obbligatorietà, Sara ha scelto di innovare la propria offerta con la polizza Guido Bene, prodotto comportamentale che premia la guida virtuosa e responsabile. Per rafforzare la credibilità e la trasparenza della proposta, la compagnia ha deciso di sottoporre Guido Bene alla verifica indipendente di un ente certificatore, secondo lo standard internazionale ISO/TS 17033, diventando la prima assicurazione in Italia a certificare le caratteristiche di sostenibilità di una RC Auto.”
Mattia Rosso, Head of Digital Distribution di Reale Mutua Assicurazioni ha parlato di “Instant insurance nel P&C come elemento di innovazione del prodotto’’ evidenziando come “l'instant insurance trasforma l'idea di assicurazione tradizionale, offrendo una protezione che si attiva immediatamente: un cambio di paradigma che risponde ai nuovi comportamenti di acquisto del consumatore, sempre più abituato a controllare e scegliere in tempo reale, esattamente quando ne ha bisogno."
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