“Human Centricity” nella prospettiva HR. Pubblicato il n.2/2025 della rivista Marketing e Finanza - FinancialInnovation.it
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“Human Centricity” nella prospettiva HR. Pubblicato il n.2/2025 della rivista Marketing e Finanza


È uscito il numero 2/2025 della Rivista AIFIn di strategia, innovazione e marketing del settore bancario, assicurativo e finanziario.  Il numero ha come focus: “Human Centricity" nella prospettiva degli HR Manager. Raccolte le visioni, le strategie e i case history di alcune Istituzioni Finanziarie aderenti all'Osservatorio AIFIn Innovazione Finanziaria.

Nell’introduzione al numero Sergio Spaccavento, Presidente AIFIn, ha relazionato come "Gli articoli raccolti in questo secondo numero della Rivista AIFIn, ampliano e approfondiscono il percorso avviato nel primo, offrendo nuove angolature di analisi e contribuendo a delineare la visione evolutiva sul tema “Human Centricity” nelle Istituzioni Finanziarie. Come già sottolineato nell’introduzione del numero precedente, AIFIn – in qualità di Think Tank indipendente sull’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario – ha scelto di porre il tema della Human Centricity al centro del proprio percorso editoriale e di ricerca per il 2025. Una scelta strategica che riconosce nella “Centralità della Persona” un elemento chiave per guidare la trasformazione del settore, in particolare in un contesto segnato da una rapida e profonda accelerazione dell’innovazione tecnologica. Un modello organizzativo Human-Centred richiede una logica olistica e trasversale perché mette al centro l’esperienza, i bisogni e le aspettative delle persone — siano esse clienti, dipendenti o stakeholder — e per farlo in modo efficace è necessario superare i tradizionali “silos” organizzativi, integrare competenze multidisciplinari e coordinare processi, tecnologie e cultura aziendale in modo coerente e sistemico. Solo così è possibile generare valore sostenibile, innovazione continua e relazioni di fiducia nel lungo periodo. Seguendo questa logica, il punto di partenza naturale è la prospettiva di chi, nelle organizzazioni, ha il compito di promuovere e coltivare il valore delle persone: i responsabili HR. Nel complesso, i contributi raccolti nei primi due numeri dell’edizione 2025 della Rivista AIFIn non rappresentano solo un repertorio di buone pratiche HR, ma costituiscono un insieme di riflessioni strategiche che dimostrano come la Centralità della Persona possa realmente diventare una leva concreta di trasformazione organizzativa. Nell’ispirare gli autori nello sviluppo dei vari contributi abbiamo suggerito alcune possibili dimensioni di analisi su cui raccogliere visioni, strategie e case history. In conclusione, tutti i contributi raccolti dimostrano che, all’interno del sistema finanziario, esistono già esperienze concrete che ambiscono a mettere la persona realmente al centro. La Human Centricity non può restare una dichiarazione d’intenti ma deve diventare una vera leva trasformativa, capace di guidare in profondità l’evoluzione delle Istituzioni Finanziarie. Se è vero che l’innovazione rappresenta la principale leva della trasformazione, non si tratta più soltanto di innovare, ma di decidere quale innovazione vogliamo abilitare attraverso le persone e per le persone, in un futuro sempre più ipertecnologico. Tutto ciò richiede un approccio strategico, integrato e sistemico, che prenda avvio proprio dalla cultura del cambiamento e dell’innovazione. Come ogni trasformazione autentica, anche quella verso un modello Human-Centred richiede tempo, visione e la capacità di affrontare barriere culturali, organizzative e operative lungo il percorso. In questo contesto, è fondamentale che la funzione HR assuma un ruolo strategico, andando oltre le attività operative per guidare il cambiamento culturale e organizzativo necessario a rendere la Human Centricity un principio concreto e trasversale. Per AIFIn, l’obiettivo è continuare a coinvolgere e stimolare le Istituzioni Finanziarie nell’adozione di un modello di innovazione strategica che sia sostenibile, distintivo e anticipatore. In questo percorso riteniamo che il tema “Human Centricity” sia fondamentale per generare valore nel lungo periodo."

Apre il numero l'articolo dal titolo "La Centralità dell'Individuo: una bussola strategica nel contesto attuale" scritto da Davide Sosio, Group COO & HR Director, Gruppo Anima. L'elaborato esplora come iIn un contesto economico e sociale attraversato da trasformazioni profonde, Anima ridefinisce il proprio modello organizzativo ponendo l’essere umano al centro delle scelte strategiche. Il Piano HR 2024–2028 rappresenta una risposta concreta alla complessità contemporanea, valorizzando la leadership trasformativa, la cultura del feedback e l’ascolto organizzativo. L’articolo illustra come l’approccio human-centred sia per Anima non solo una visione, ma una pratica quotidiana e misurabile. Un investimento sulla cultura come vero vantaggio competitivo e generatore di fiducia.

Nel contributo di Paola Emilia Ronchi, Responsabile delle strutture di Compensation, Pianificazione Costi e Progetti & Applicativi HR, e della collega Sara Gentili, Responsabile delle Strutture di Selezione, Formazione, Sviluppo & Talent Management, D&I e Change Management, entrambe di Crédit Agricole Italia intitolato "Human Centricity: il cuore umano della banca del futuro" le autrici presentano come in un settore bancario trasformato da AI e digitalizzazione, Crédit Agricole Italia racconta come mettere davvero la persona al centro diventa una strategia competitiva e sostenibile. L’articolo esplora trend HR, nuovi modelli skillbased, inclusione, wellbeing e formazione continua per gestire complessità, cambiamento generazionale e innovazione tecnologica. Un approccio Human Centric che unisce etica, performance e responsabilità sociale per costruire la banca del futuro.

L'articolo dal titolo "Human Centricity e Human-Centred Organization: persone, valori e cultura come strategia di crescita" Elena Aureli, Direttore Risorse Umane, Cofidis Italia espone come in un contesto di sfide globali e trasformazioni organizzative, Cofidis racconta come mettere la persona al centro significhi costruire coerenza culturale, manageriale e valoriale. L’articolo approfondisce come la strategia Human Centred passi dalla selezione ai percorsi di formazione, dal Manifesto del Manager alle iniziative di parità di genere. Un percorso che valorizza la responsabilità individuale e collettiva per generare motivazione, inclusione e performance sostenibile. Perché la vera forza di un’organizzazione resta, sempre, la sua comunità di persone.

Seguendo la tematica esposta dall'autrice precedente, Stefania Buratto, Chief Human Resources Officer, Cassa Centrale Banca espone nel suo elaborato "La Centralità della Persona: cultura, inclusione e visione sostenibile" come la cultura sostenibile si alimenta giorno dopo giorno, partendo dalla responsabilità e dal valore della singola persona. Inclusione e benessere sono parte di un cammino evolutivo e sostenibile nel tempo. L’esperienza di Gruppo Cassa Centrale dimostra come valorizzare davvero la persona possa generare coerenza, fiducia e valore condiviso.

Conclude il secondo numero della rivista l'elaborato redatto da Ilaria Maria Dalla Riva,COO Italy & Head of People & Culture Italy , UniCredit intitolato "Human-Centric Organization: la trasformazione digitale guidata dalle persone". L'autrice presenta come UniCredit ha avviato un profondo percorso di trasformazione organizzativa e culturale, ponendo le persone al centro della propria strategia. In un contesto di forte evoluzione digitale, l’azienda ha investito su competenze, inclusione, welfare, formazione e nuovi modelli di leadership. L’obiettivo è costruire un’organizzazione più flessibile, sostenibile e umana, in grado di coniugare performance, innovazione e benessere. Questo articolo racconta il modello UniCredit come riferimento per una Banca moderna e responsabile.

La Redazione di FinancialInnovation.it

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