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Bottazzoli

Innovare per sviluppare il business


Valerio Bottazzoli, Responsabile Direzione Private Banking/Business Unit Consulenti Finanziaria, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia

Investire su prodotti, tecnologie e servizi per rispondere alle esigenze della clientela.

Qual è la vostra visione nella gestione del rapporto con la clientela?
L’ introduzione della normativa MIFID 2 ha messo al centro la necessità di creare valore non solo in termini di performance ma anche di soddisfazione dei bisogni della clientela a 360°.Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è da sempre attento alla relazione con la propria clientela e possiede l’ expertise necessaria per offrire ai propri clienti una consulenza globale, anche aprendosi all’ opportunità di collaborazione con esperti fiscali, legali, dottori commercialisti.
In questo contesto, l’ organizzazione di eventi e workshop che coinvolgano banker, clientela selezionata e asset manager è fondamentale sia per realizzare uno step evolutivo nella collaborazione reciproca sia per diffondere cultura finanziaria. In conclusione, si percepisce da parte dell’ industria del Private Banking la maggiore consapevolezza di dover assumere un ruolo centrale nel soddisfare i bisogni della clientela, al fine di rendere sempre più tangibile il fattore valoriale della relazione.


Quali sono secondo lei gli ambiti di applicazione dell’ innovazione?
L’ innovazione ormai è parte integrante del business e può essere declinata secondo tre ambiti:
1. Innovazione nelle modalità di interazione con il cliente, che per noi significa potenziare e semplificare le modalità di contatto. Su questo tema il nostro Gruppo sta procedendo a passo veloce verso la digitalizzazione dei servizi (citiamo ad esempio, Conto Selfie, NowPay, Web Collaboration, BankMeApp).
2. Innovazione nel modello di business, attraverso una visione strategica volta ad individuare opportunità di collaborazione e di integrazione con player che riteniamo complementari con il nostro modello. La presenza al nostro interno di operatori come Amundi- Pioneer e Indosuez Wealth Management che ha recentemente acquisito Banca Leonardo, portano all’ interno del Gruppo esperienze di valore ed elevate competenze specialistiche.
3. Innovazione di valore per il cliente, che significa ampliare sempre di più la gamma di servizi consulenziali offerti, mantenendo flessibilità e personalizzazione. Il Private Banking del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha da tempo investito in innovazione di valore realizzando, in collaborazione con la struttura di Wealth Management e con il nostro partner Amundi, una soluzione MIFID 2 compliant. Si tratta del servizio di consulenza evoluta “Soluzione Valore Plus”, pensato per la clientela Private che intende mantenere autonomia decisionale in merito ai propri investimenti, avvalendosi del supporto di specialisti dei mercati finanziari in grado in grado di fornire consulenza personalizzata e distintiva, monitoraggio sistematico degli investimenti, reportistica periodica e trasparente. Tramite questo nuovo servizio, il rapporto tra noi e il cliente Private viene portato ad un livello superiore in termini di professionalità, personalizzazione e continua interazione.


Quali sono i vostri progetti futuri?
Sicuramente continueremo ad investire su prodotti, tecnologie e servizi per meglio rispondere alla continua evoluzione delle esigenze della clientela. Fondamentale è anche la necessità di mantenere elevato il livello di professionalità dei nostri Private Banker attraverso un progetto formativo strategico strutturato su più punti:
1. Creazione di un’ academy interna per la formazione dei futuri Private Banker
2. Erogazione di corsi tecnico/specialistici volti a valorizzare le sinergie e le best expertise di Gruppo, in stretta collaborazione con società partner quali Amundi- Pioneer, CA Vita, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank, Indosuez Wealth Management
3. Ricerca di nuovi profili e competenze da bacini di reclutamento non tradizionali. Le banche più innovative hanno già iniziato un percorso importante di diversificazione dei propri banker, coinvolgendo nuove figure quali avvocati, manager, consulenti strategici, investment banker e anche ex-gestori di fondi.
In conclusione, è necessario adottare un modello di servizio più completo, che prevede una capacità di lettura del mondo che ci circonda e dei fenomeni che lo governano.